La nascita della linea Carcicera

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Metà Settembre, vendemmia 2017.
Ricordo molto bene le parole di mio padre Giovanni : “ sta racina c’avi 23 ri zuccuru voli siri fatta a Rosato; cumanna idda”.
L’uva, matura al punto giusto.
Fu così che nacque il nostro primo rosato.
Erano circa 300 kg di uva, provenienza C.da Carcicera (territorio di Noto).
Fu amore a prima vista per quell’uva, vinificata a se.
 
20 ottobre 2017, un venerdì di Luna Nuova.
Una giornata ricca di sole, poi all’improvviso la pioggia.
Erano circa le 18:00, quando decisi d’imbottigliare il primo Rosato di Nero d’Avola prodotto nella nuova Cantina.
Un Rosato fuori dagli schemi.
Vennero fuori 206 litri di mosto.
Decisi d’imbottigliarlo quel venerdì di Ottobre non so bene il perché; forse un angelo me lo suggerì e così feci.
180 bottiglie da un litro, tappo corona.
In questi quasi 3 anni ne abbiamo stappate un bel po’, per capirne l’evoluzione.
Enologicamente imperfetto e formidabile, oggi giornata di fine Giugno 2020 presento il nostro rosato per eccellenza della linea: Carcicera.
La sua imperfezione è matura al punto giusto, sembra quasi perfetto.
90 bottiglie disponibili.
Carcicera è una linea di vini composta da varie annate, dal 2016 in poi.
Carcicera è una dedica ai miei nonni paterni, alla zia Concetta e alla zia Rosalia.
Ringrazio tutta la famiglia Calabrese di c.da Carcicera.
 
Michele Frasca.